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COSA VEDERE

Monastero di Porto e Loggetta Lombardesca


Monastero cinquecentesco che nel corso degli anni ’70 vengono trasferite l’Accademia delle Belle Arti e la Pinacoteca comunale – entrambe sorte 150 anni prima. Dal 2002 diventa il Museo d’Arte della Città è diventato Istituzione.

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“L’insieme dei monumenti religiosi paleocristiani e bizantini di Ravenna è di importanza straordinaria in ragione della suprema maestria artistica dell’arte del mosaico. Essi sono inoltre la prova delle relazioni e dei contatti artistici e religiosi di un periodo importante della storia della cultura europea”

COSA VEDERE

BASILICA DI SAN VITALE

Ravenna si respira l’arte, la storia e la cultura. Riconosciuta in tutto il mondo per le sue bellezze storiche e artistiche, la città conserva  il più ricco patrimonio di mosaici databili tra il V e il VI secolo d.C. all’interno dei suoi edifici religiosi paleocristiani e bizantini, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Oltre alla straordinaria ricchezza del suo patrimonio monumentale, i pochi chilometri che la separano dalla costa adriatica rendono la città una suggestiva meta di relax, divertimento e un luogo ideale per passeggiare immersi nella natura. Ravenna è una città frizzante, ricca di eventi artistici e culturali, che accoglie i propri ospiti nel segno di una tradizionale cortesia e li vizia con piatti tipici gustosi, sempre accompagnati da un buon vino.Percorrere il suo centro storico a piedi o in bicicletta è come rivivere una storia millenaria che, partendo dall’epoca romana con le sue splendide basiliche paleocristiane, attraversa l’epoca rinascimentale e giunge sino all’Ottocento, quando la città fu riscoperta da visitatori celebri quali Lord Byron, Oscar Wilde, Sigmund Freud e Gustav Klimt.

Nel dicembre del 1996 è stata sancita dall’Unesco l’iscrizione dei monumenti paleocristiani nella Lista del Patrimonio dell’Umanità.

Da quel momento la Basilica di San Vitaleil Mausoleo di Galla Placidia, i Battisteri degli Ariani e degli Ortodossi, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo in Classe,la Cappella Arcivescovile e ilMausoleo di Teoderico non sono stati più patrimonio della città di Ravenna, ma dell’umanità intera.
Il MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna si trova all’interno del complesso monumentale della Loggetta Lombardesca, il monastero cinquecentesco dell’adiacente Abbazia di San Maria in Porto. Dell’edificio cinquecentesco che, a partire dal periodo delle soppressioni napoleoniche e fino al restauro dei primi anni ’70 del Novecento ha subito numerose riconversioni d’uso e rifunzionalizzazioni, rimane il chiostro dalle proporzioni rinascimentali, l’impianto degli spazi e l’elegante loggia a cinque archi, divenuta l’emblema dell’intero complesso.

Il museo, dal 2002 Istituzione del Comune di Ravenna, oltre ad essere sede di numerose e importanti mostre d’arte temporanee, ospita tre collezioni permanenti all’interno degli suoi spazi architettonici e della sua Pinacoteca: > una collezione antica con opere, tra dipinti e sculture, databili tra il XIV e il XIX secolo, tra cui spicca la statua di Guidarello Guidarelli di Tullio Lombardo (1525); > una collezione moderna con opere databili tra il XIX secolo e il XXI secolo, tra cui merita un’attenzione particolare un bellissimo disegno di Gustav Klimt; > una collezione di mosaici contemporanei con opere rapportabili tra la metà del ‘900 e oggi.

Mausoleo di Teodorico


Fatto costruire da Teodorico nel 520 d.C è  interamente realizzato in blocchi di pietra d’Istria.

MAUSOLEO DI TEODORICO

Mausoleo di Galla Placidia


In onore della sorella dell’ imperatore Onorio,la parte inferiore è rivestita da marmi mentre quella superiore è interamente decorata da mosaici.

GALLA PLACIDIA

Cappella Arcivescovile o di Sant’Andrea

Internamente rivestita in marmo nella parte inferiore e a mosaico in quella superiore.

CAPPELLA ARCIVESCOVILE

Basilica di Sant’Apollinare Nuovo


La Basilica presenta una facciata timpanata e al suo interno una decorazione musiva rappresentanti 26 scene diverse

SANT’APOLLINARE NUOVO

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